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Dal 21 Novembre, in varie città italiane, si stanno susseguendo manifestazioni, dibattiti, incontri organizzati nell'ambito del progetto"NO USURA DAY", promosso da Confesercenti ed SOS Impresa.
Con l'obiettivo primario di analizzare i problemi presenti sul territorio di Santena e sul come questi vengano affrontati, davo vita ad una piccola ricerca. (...segue)
Ricerca che partiva dal ricordo di una mozione, presentata all'interno di un Consiglio Comunale svoltosi anni addietro.
Ricerca che partiva dal ricordo di una mozione, presentata all'interno di un Consiglio Comunale svoltosi anni addietro.
Consultando il blog www.rossosantena.it, riuscivo a scovare quella stessa mozione, approvata all'unanimita il 23 febbraio 2009 dal Consiglio Comunale di Santena. La mozione aveva per oggetto: "Usura e sovraindebitamento familiare-iniziative di prevenzione"a cui rimando a questo link per la lettura completa :http://www.rossosantena.it/2009/02/24/santena-il-consiglio-approva-all%E2%80%99unanimita-una-mozione-anti-usura/
(clicca sotto su continua a leggere)
Della mozione, in primis, riporto la parte in cui il Sindaco e la giunta tutta, con l'approvazione del Consiglio Comunale, ammettevano dell'esistenza di questa piaga sociale, visto che il testo della mozione iniziava con la formula "preso atto:"
Preso atto che, a Santena:
-il richiamo al fenomeno nelle dichiarazioni del parroco di Santena durante la pausa estiva, così come riportati dai giornali locali, ci obbliga a non sottovalutare un fenomeno e ci esorta a un doveroso dialogo con i nostri concittadini affinché si prevenga il fenomeno;
-nell’anno 2003, la Giunta Comunale con deliberazione n. 49 del 24 marzo 2003 aveva istituito a favore delle imprese santenesi un fondo rotativo di euro 10.000,00 finalizzato alla concessione di piccoli prestiti a interessi zero;
-la crisi economica in atto rappresenterà il terreno fertile perché il reato di usura abbia ulteriori possibilità di prosperare e crescere in particolare nella parte più debole del nostro tessuto economico, nelle famiglie e nella piccola imprenditoria locale;
-nel bilancio 2009 l’Amministrazione Comunale ha stanziato un fondo di euro 3.419,00 per iniziative di sensibilizzazione dei cittadini finalizzate a contrastare il fenomeno dell’usura.
Tutto ciò premesso e stante l’inderogabile necessità che le istituzioni santenesi operino con tutti strumenti necessari alla prevenzione dell’usura e dell’estorsione, con la presente mozione.........
Ora, leggendo la parte sovrastante, sembrerà palese ed accertato a tutti, che a Santena l'usura esiste o meglio esisteva visto che si parla di 2009 (ma non gridatelo troppo forte, altrimenti potrebbero sentirvi ed additarvi a vita nella festosa e inebriante piazza Martiri).Continuando nella lettura della mozione arrivavo al punto in cui, le Istituzioni, che si facevano carico di questa presa di posizione lodevole, elencavano una serie di iniziative al fine di fronteggiare tale fenomeno vergognoso, che ci dovrebbe indignare come uomini e donne che credono in una società civile.
Per comodità vi elenco le inizative che dovevano essere promosse:
si impegnano il Sindaco , la Giunta e lo stesso Consiglio Comunale
-A vigilare e adottare ogni mezzo e strumento affinché il reato sia scongiurato per i cittadini santenesi sia per il presente che per il futuro. Oltre ad operare perché l’Amministrazione Comunale rappresenti un riferimento certo e affidabile per coloro che possono essere anche solo sfiorati da simili situazioni, siano adottate azioni e strumenti volti alla dovuta prevenzione del reato.
-Ad attivare quanto prima, con i fondi stanziati per l’esercizio 2009, una campagna capillare sui rischi, sulle conseguenze e in particolari sull’iter procedurale da seguire da parte del cittadini minacciati od a rischio di usura e sovraindebitamento familiare.
-A rendere operativo entro e non oltre 120 giorni da oggi uno sportello permanente con il C.s.s.a.c. (Consorzio per i servizi socio assistenziali del Chierese) e associazioni di volontariato già operanti sul territorio a cui si possano rivolgere i cittadini a rischio di usura sia per gli aspetti normativi che per l’assistenza nei confronti degli istituti di credito o di ogni altro soggetto e che, contestualmente, rappresenti l’auspicabile monitoraggio sugli atteggiamenti e comportamenti degli stessi nei confronti dei contenuti del citato accordo quadro del 31.07.2007 e di ogni altro provvedimento vigente in materia.
-Che nel corso dei Consigli Comunali il Sindaco periodicamente riferisca sullo stato di avanzamento dei principi e delle azioni riferite a tutto quanto espresso nella presente mozione.
Avete letto bene? Avete fatto vostri questi concetti?
Bene ora, possibilmente usando la casellina "commenti" qualcuno mi sa dire cosa sa in proposito delle buone intenzioni presenti in questa mozione.
Per farla breve, cosa sapete a proprosito di strumenti e azioni messe in atto per fronteggiare il fenomeno? Come si è adoperata l'Amministrazione santenese per porsi come strumento di riferimento certo e affidabile per tutte quelle persone che potessero essere solo sfiorate da tale fenomeno?
E ancora, con i fondi del 2009 quale campagna capillare è stata organizzata per prevenire ed informare del fenomeno sul territorio santenese? E l'iter procedurale per denunciare qualcuno lo conosce?
E in ultimo, nei vari consigli comunali il Sindaco e la giunta tutta hanno mai riferito sullo stato di avanzamento dei capisaldi presenti nella mozione in questione?
So bene che le domande sono troppe ma credo che rispondere, risulterà molto più facile di quello che non sembri.
Continuando tuttavia nella mia ricerca però, non contento, provavo a chiedere in Municipio presso quale sportello, un comune cittadino, vittima di usura e libero dalla paura di denunciare, con coraggio decidesse di rivolgersi all'istituzione comunale.
Bene in Comune è impossibile rivolgersi, non per mancanza di buona volontà di chi vi lavora, anzi, ma perchè nulla, nonostante le belle parole della mozione, è stato organizzato.
Mi hanno indicato lo "sportello del consumatore" ma forse ha già chiuso i battenti, mi è stato indicato il Consorzio per i servizi socio-assistenziali che ha un punto di riferimento a Santena, che in totale è aperto per sole 4 ore e mezza a settimana, il martedi ed il venerdì mattina.
Consorzio che, almeno leggendo il sito, di tutto si occupa ma non di sostegno a vittime di mafia, usura e reati connessi.
Capirete anche voi che le belle parole si sprecano ma i fatti........bhè i fatti per molti qui a Santena non sono necessari, basta vendere fumo ai cittadini che si va avanti.
Tanto a Santena, come affermò un consigliere comunale un anno fa su un quotidiano, l'usura non esiste!
Tanto a Santena, l'ex-Sindaco intervistato da RaiNews24, durante la realizzazione del servizio sul 416-bis, affermò che la legge doveva punire tanto l'usuraio quanto l'usurato, perchè se uno si rivolge ad una persona per chiedere soldi, sa benissimo a cosa va incontro.
Proprio lui, che è riuscito con quelle parole che suonano come un insulto alla memoria del povero Mannarino, era il promotore di quella mozione che mai Santena ha avuto il piacere di vedere applicata con rigore e serietà.
NO-USURA DAY. A Santena il problema pare incredibilmente non esistere.
Molto semplice rispondere alle tue domande:" Non è stato fatto niente, perchè per i nostri EX(bellissimo dirlo)amministratori nulla esiste perchè il fatto non sussiste". Speriamo che chi prenderà la stanza del Popolo nel 2012 prenda atto di questo e si faccia rispettare per poter agire in maniera concreta sul problema.....Cavolo ma il decidere chi deve salire sul trono di Santena e muove le masse sono i nostri stessi aguzzini...Santenesi siamo di nuovo come sempre FOTTUTI !!!
RispondiEliminaFaccio una piccola premessa, dicendoti che è stato un vero piacere conoscerti in occasione della presentazione del libro alla memoria di Libero GRASSI.
RispondiEliminaQuesta mi fa sentire meno solo, mi fa capire che Santena non è piatta ed è a tratti ingiusto definire che nulla si muove.
Qualcosa si muove e vedere la presenza di altri ragazzi che hannoa cuore queste vicende è fonte di nuova linfa per me.
Tornando allo scritto si può benissimo dire che nulla è stato effettivamente fatto per le vittime di usura e, in generale, per tutte quelle persone che sono vittime di situazioni di disagio a seguito del comportamento delinquenziale di soggetti senza scrupoli.
Sono dell'idea che il fenomeno qui a Santena, così come nel resto d'Italia,può solo aumentare a causa della difficile situazione economica.
Situazione che dinanzi al rifiuto delle banche e dei soggetti finanziari ad elargire prestiti o misure di supporto, dovendo per necessità e sopravivenza accedere a quei capitali, decidono di rivolgersi a questi terzi soggetti, restando invischiati in un circuito che non conosce vie d'uscita.
E allora trovo giusto sensibilizzare l'opinione pubblica,perchè trovo che la parola fa effetto e produce risultati impressionanti.
Quello che certa gente non vuole è il parlare,il comunicare, il diffondere, il toccare certi problemi, perchè parlare aiuta chi è in difficoltà e porta, ai propri occhi, realtà sconosciute, ovvero che esistono persone che non si piegano, che camminano a testa alta e sono li pronte a dare una mano....... e pazienza se in piazza ti senti parlare dietro o vieni avvicinato con toni poco "conviviali".